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Corso di laurea in ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE (EFI n.o.) Classe LM-77

Tipo di corso di studiLaurea Magistrale
Anno accademico2009/2010
Classe di laureaclasse LM-77, SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI
Titolo rilasciatoDottore Magistrale
Curricula
Durata2 anni
Crediti richiesti per l’accesso180
Crediti120
Anni di corso attivati1° anno, 2° anno
Accessolibero
Conoscenze richieste per l'accessoPer accedere al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale è richiesto il possesso di requisiti curriculari relativamente alla Classe della laurea triennale, alle competenze e conoscenze acquisite in specifici settori scientifico-disciplinari, nonché il possesso di una adeguata preparazione personale, come qui di seguito indicato. 1. Requisiti curriculari relativi alle classi di laurea di provenienza Possono accedere al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale, condizionatamente al possesso degli altri requisiti curriculari e alla verifica dell’adeguatezza della personale preparazione, i laureati nelle Classi di laurea di seguito elencate, nonché nelle corrispondenti Classi relative al DM 509/99: L-5 Filosofia L-7 Ingegneria civile e ambientale L-8 Ingegneria dell’informazione L-9 Ingegneria industriale L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale L-20 Scienze della comunicazione L-30 Scienze e tecnologie fisiche L-31 Scienze e tecnologie informatiche L-32 Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura L-33 Scienze economiche L-35 Scienze matematiche L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace L-39 Servizio sociale L-40 Sociologia L-41 Statistica L-42 Storia Possono altresì accedere al corso i laureati provenienti da Classi di laurea diverse da quelle sopra riportate e i laureati nei corsi di laurea magistrali, specialistica e quadriennale, previa delibera del Consiglio di coordinamento didattico su delega del Consiglio di Facoltà, nonché coloro che siano in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo dal Consiglio di coordinamento didattico. 2. Requisiti curriculari relativi alle competenze e conoscenze acquisite in specifici settori scientifico-disciplinari Per accedere al corso di laurea, i laureati provenienti dalle Classi di laurea triennali e magistrali sopraelencate devono aver acquisito negli studi pregressi: a) almeno 20 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari matematico-statistici: MAT/01 - Logica matematica MAT/02 - Algebra MAT/03 - Geometria MAT/05 - Analisi matematica MAT/06 - Probabilità e statistica matematica MAT/08 - Analisi numerica MAT/09 - Ricerca operativa SECS-S/01 - Statistica SECS-S/03 - Statistica economica SECS-S/04 - Demografia SECS-S/05 - Statistica sociale SECS-S/06 - Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie b) almeno 45 crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari economici e aziendali: ING-IND/35 - Ingegneria economico-gestionale SECS-P/01 - Economia politica SECS-P/02 - Politica economica SECS-P/03 - Scienza delle finanze SECS-P/04 - Storia del pensiero economico SECS-P/05 - Econometria SECS-P/06 - Economia applicata SECS-P/07 - Economia aziendale SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese SECS-P/09 - Finanza Aziendale SECS-P/10 - Organizzazione aziendale SECS-P/11 - Economia degli intermediari finanziari SECS-P/12 - Storia economica Possono anche essere ammessi al corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale, coloro che, in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo, documentino di aver acquisito competenze e conoscenze matematico-statistiche, aziendali ed economiche, equivalenti a quelle sopraindicate. Per i candidati in possesso di titoli rilasciati da istituzioni universitarie estere che adottano il sistema ECTS i crediti acquisiti saranno utilizzati come unità di misura delle competenze acquisite; ci si avvarrà inoltre delle informazioni contenute nel diploma supplement, qualora disponibile, nonché degli elementi informativi forniti dalle eventuali specificazioni dei contenuti degli insegnamenti e dei programmi d’esame. 3. Verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati La verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati avviene per tutti, anche per coloro che soddisfino i requisiti curricolari sopraelencati, mediante una prova d’ammissione selettiva. Essa consiste in un test scritto, valutato da un’apposita Commissione designata dal Consiglio di coordinamento didattico, ed è diretta a verificare la preparazione dello studente nel campo delle discipline aziendali, economiche e statistico-matematiche e della conoscenza della lingua inglese (in particolare nella sua forma scritta). Il test, formato da domande a risposta multipla, si articola in quattro sezioni tematico-disciplinari: aziendale, economica, statistico-matematica e di lingua inglese. Ai fini del punteggio le domande hanno tutte lo stesso valore. Per i laureati già in possesso dei requisiti curricolari sopra elencati e per i candidati in possesso di almeno 156 crediti, fra cui quelli relativi ai requisiti curricolari, il test avrà luogo il 18 settembre 2009, alle ore 14,30 presso l’Aula 1 (Via Livorno) della Facoltà di Scienze Politiche. Per i laureati che prevedono di acquisire i requisiti curricolari dopo il 15 settembre e per i candidati che prevedono di acquisire i requisiti curricolari dopo il 15 settembre 2009 (e di laurearsi entro il 31 dicembre 2009), il test avrà luogo il 15 dicembre 2009, alle ore 10,00 nell’aula 23 della Facoltà di Scienze Politiche, Via Conservatorio, 7. Per la preparazione al test sono consigliati i seguenti libri: Ambito aziendale: Autori Vari, Lezioni di economia aziendale, (Edizione ridotta), Giappichelli, Torino, 1996, Parte I, Parte II: Capitoli da 1 a 3, da 4.1 a 4.3, da 4.5.1 a 4.6.2, da 5.1 a 5.3, da 6.1 a 6.9, 6.12, 6.20, 7, da 8.1 a 8.4, Parte III: Capitoli da 1.1-1.3.1, 1.4, da 2.1 a 2.6, 4, Parte IV: Capitoli 1.1, 1.2, 1.5, 1.6, 1.8, 1.11, 1.13, 2, da 3.1 a 3.5, 5, 6, Parte V: Capitoli 1, 2, 3, 5. Saunders, Cornett, Anolli, Economia degli intermediari finanziari, McGraw Hill, seconda edizione, 2004. Ambito Economico: Blanchard O., Macroeconomia, Terza Edizione Italiana, Il Mulino, 2003, Capitoli da I a V e da X a XVII. oppure Blanchard O., Macroeconomia, Quarta Edizione Italiana, Il Mulino, 2006, Capitoli da I a IX e da XVIII a XXI. Ambito Statistico-matematico: Colapinto C., Fini M, e D. La Torre, Strumenti quantitativi di base per il business, l’economia e la finanza, Mondadori, 2007. Waner S. e S.R. Costenoble, Strumenti quantitativi per la gestione aziendale, Apogeo, 2002. Iacus S.M., Statistica, McGraw-Hill, 2004. Lingua Inglese Trappe T. e G. Tullis, Intelligent Business Course Book, Intermediate level, Pearson Longman, 2005, Units 5, 7 e 8; e Reviews 1, 2, e 3 (Language Check). Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consultare il sito del corso di laurea.
Corsi triennali che danno accesso senza debiti

Introduzione al corso

È istituito dall’Università degli Studi di Milano il Corso di laurea magistrale in Economia e finanza internazionale (Classe LM-77 – Scienze economico-aziendali) presso la Facoltà di Scienze politiche. Il Corso di laurea comprende insegnamenti e altre attività formative per un totale di 120 crediti

Obiettivi formativi

L’apertura dei mercati alla dimensione internazionale pone agli operatori nuove sfide nella definizione di strategie di internazionalizzazione delle imprese, nelle scelte di finanza aziendale, nella gestione degli investimenti finanziari, nell’analisi e previsione degli scenari economici. Il corso di laurea in Economia e finanza internazionale fornisce competenze di livello avanzato nelle discipline aziendali, economiche e giuridiche e una padronanza degli strumenti matematico-statistici per comprendere il funzionamento del sistema economico e finanziario, le politiche di gestione delle imprese e degli intermediari finanziari e il ruolo della politica economica in un contesto internazionale caratterizzato da un’elevata integrazione economica. Il corso è orientato alla formazione professionale sia nella gestione d’impresa sia nel settore finanziario. Con riferimento alla prima figura professionale, il corso di laurea intende formare personale altamente qualificato con competenze teoriche e operative nella gestione dei problemi delle imprese a vocazione internazionale con particolare riferimento alle loro strategie di internazionalizzazione, dalla localizzazione dei processi produttivi al finanziamento degli investimenti, alla commercializzazione dei prodotti. Con riferimento alla formazione professionale nel settore finanziario, il corso di laurea fornisce competenze teoriche e operative per l’analisi dei mercati e degli strumenti finanziari, in particolare per valutare e gestire gli investimenti finanziari. Inoltre, il corso di laurea offre le conoscenze necessarie alla formazione di esperti nei processi di integrazione economica e nell’individuazione degli interventi di politica economica in economie aperte.

Competenze acquisibili

Abilità e competenze acquisite
Nel rispetto dei principi dell’armonizzazione europea, le conoscenze e le competenze in uscita in termini di risultati di apprendimento attesi, acquisite o sviluppate dai laureati nel corso di laurea in Economia e finanza internazionale, sono descritte qui di seguito secondo il sistema dei Descrittori di Dublino:

A. Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati disporranno di conoscenze e competenze teoriche di livello avanzato nei seguenti campi: finanza aziendale; gestione d’impresa; economia dei mercati e degli intermediari finanziari; economia monetaria; economia dell’integrazione europea e internazionale; diritto dell’economia; diritto finanziario; diritto del commercio internazionale; analisi matematica e statistica; econometria; finanza matematica. Le conoscenze e competenze acquisite in tali campi consentiranno ai laureati di comprendere: le politiche di gestione delle imprese; le strategie di internazionalizzazione delle imprese; i principi della finanza aziendale; il funzionamento del sistema finanziario; le decisioni di investimento e la gestione del rischio finanziario; i processi di integrazione economica e finanziaria; la normativa che regola i rapporti commerciali, gli investimenti diretti esteri, i mercati e le istituzioni finanziarie.

B. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati saranno in grado di applicare le conoscenze e le competenze acquisite: all’analisi e alla gestione delle problematiche d’impresa poste dal processo di integrazione economica; al disegno e all’attuazione delle strategie di internazionalizzazione delle imprese; alla valutazione degli equilibri finanziari e patrimoniali; alle decisioni di finanza aziendale; alle valutazione matematico-finanziaria delle scelte di investimento e di gestione del rischio; all’analisi e previsione degli scenari economici e finanziari; all’individuazione degli interventi di politica economica nel contesto di economie aperte con riferimento al commercio estero, alla regolazione dei mercati e alla vigilanza sulle istituzioni finanziarie; all’impostazione analitica dei problemi decisionali con modelli matematici.

C. Autonomia di giudizio
I laureati dovranno acquisire una piena capacità di formulare giudizi autonomi e consapevoli sviluppando capacità critiche in merito: agli effetti e all’efficacia delle decisioni delle imprese e delle istituzioni finanziarie in cui si trovassero a operare, anche in riferimento alle implicazioni etiche di tali azioni e decisioni; alle conseguenze e all’efficacia delle politiche economiche. Essi dovranno anche assimilare appieno i principi di deontologia professionale che guidano le relazioni interpersonali nei contesti occupazionali di riferimento e dovranno altresì acquisire i principi fondamentali dell’approccio scientifico alla soluzione dei problemi economico-aziendali che si troveranno ad affrontare nella loro attività professionale.

D. Abilità comunicative
I laureati saranno in grado di: presentare e comunicare efficacemente all’interno dell’azienda i risultati del loro lavoro (progetti, reporting, analisi documentale, ecc.); argomentare le loro posizioni e di comunicare, in modo chiaro ed efficace, in lingua italiana e straniera (inglese) scritta e orale; impostare relazioni cooperative e collaborative all’interno di gruppi di lavoro; di presentare proposte e soluzioni ai problemi dei contesti lavorativi di riferimento impiegando strumenti matematico-quantitativi; accedere ad un pubblico più specialistico, ad esempio, tramite la pubblicazione dei risultati della ricerca.

E. Capacità di apprendimento
I laureati avranno la capacità di sviluppare e approfondire le loro competenze, tramite: la consultazione di pubblicazioni scientifiche specializzate; la consultazione di banche dati e altre informazioni in rete; l’analisi delle informazioni e dei dati tramite strumenti matematico-statistici ed econometrici. Il corso di laurea in Economia e finanza internazionale fornisce, inoltre, le competenze metodologiche che favoriscono la capacità di ulteriore apprendimento, sia per intraprendere in maniera autonoma un percorso professionale volto all’esercizio di funzioni manageriali o di elevata responsabilità nell’industria e nel settore finanziario, sia per sviluppare l’autonomia di ricerca funzionale ad intraprendere attività professionali in enti di ricerca e uffici studi o a proseguire gli studi in master universitari di secondo livello o in programmi dottorali.

Sbocchi professionali

Data la particolare attenzione rivolta ai fenomeni economico-finanziari su scala internazionale, i laureati in Economia e finanza internazionale potranno esercitare funzioni manageriali o di elevata responsabilità in: imprese private e pubbliche a vocazione internazionale; nelle istituzioni finanziarie (banche, SIM, società di gestione del risparmio); in società di consulenza e di servizi alle imprese; in enti di ricerca e uffici studi. Inoltre, a seguito di ulteriore formazione post-magistrale, i laureati potranno aspirare anche ad altre carriere, nelle istituzioni economiche nazionali ed internazionali, nella ricerca e nell’insegnamento universitario.